mercoledì 15 ottobre 2008

565 giorni senza raffreddore

Ma oggi è arrivato... Era da marzo dell'anno scorso (vedi post) che non mi prendevo un raffreddore, e in precedenza l'avevo avuto nel novembre dell'anno precedente (circa 500 giorni prima).
Il prossimo? Mantenendo la media, il 29 marzo del 2010. A risentirci.

lunedì 13 ottobre 2008

Nostalgia?

Alle volte, me ne sono reso conto, sono portato a confondere la nostalgia con l'invidia.
Ci ho pensato oggi, relativamente al fatto della possibilità che hanno i ragazzi di oggi di muoversi tutti in motorino, mentre noi si andava molto di più in bicicletta. Nostalgia dei "bei tempi andati" o invidia?
Qualcuno dice: una volta si che ci si divertiva con poco, non come adesso che se non hai la playstation non ti diverti. Nostalgia o invidia? Eh... la televisione in bianco e nero si che era bella, non come i DVD a colori di adesso! Nostalgia o invidia?
Prima di dire "una volta si, che..." ci devo pensare bene!

domenica 12 ottobre 2008

Colori

Per me, l'autunno è cominciato.

Diario della giornata: la sera quattro ciàcole con i contradaioli, poi spaghetti aglio olio e peperoncino (e pepe e origano) e una scatoletta di tonno. Poi il film "Salem's Lot".
Mattina dopo sosta a Campodalbero per il panino e caffè con Maurizio e altri che non conosco. Poi il Bertagnoli, la ferrata Viali e monte Gramolon.
Rientro per le tre e mezzo e partita di Enrico (vinto 2 - 1 contro l'Alte).

giovedì 9 ottobre 2008

Ore 22:39, 9 ottobre 1963

Un'immagine di parte della frana che si è staccata dal monte Toc. Con la mia moto davanti; anzi, sopra, dato che il terreno che vi sta sotto, prima di questa data, si trovava centinaia di metri più in alto. E la mia moto sarebbe stata centinaia di metri più in basso.
Viaggio dello scorso mese di Maggio: per non dimenticare.

mercoledì 8 ottobre 2008

Strategia elettorale

Domenica mattina a Vicenza. Finalmente il referendum sul Dal Molin, fortemente voluto dalla città ma negato dallo stato, va in scena. Seggi, tutti composti da volontari, aperti dalle 8 alle 21.
Il gazzettino, quotidiano che se ne infischia di fornire informazioni corrette pur di leccare generosamente il culo ai propri amici, titola sulle locandine esposte fuori dalle edicole (e quindi lette da tutti): "Dal Molin - Oggi il voto simbolico - Seggi aperti dalle 9 alle 13".
A Vicenza succede anche questo. Spero almeno che galan abbia pagato profumatamente il bastardo che ha avuto questa idea!

martedì 7 ottobre 2008

Macchina straordinaria

Cammino veloce, molto veloce, su un sentiero di montagna.
BEEP! L'occhio individua, tra i sassi, il luogo più adatto per posare il piede. Senza che me ne accorga, invia - BEEP BEEP - il segnale al cervello, che in un tempo prossimo allo zero - BEEP BEEP BEEP - manda un comando agli innumerevoli muscoli che muovono il piede. E il piede, docile, va a calpestare proprio la frazione di terreno identificata come idonea.
Ma NON ho deciso io dove mettere il piede... si è arrangiato il mio cervello, mentre IO pensavo a tutt'altre faccende.

lunedì 6 ottobre 2008

Forza milan

Radiorai, giornale radio delle 8. In un'intervista dopo il pareggio con il Cagliari, Ancelotti dichiara:
"il Cagliari ci ha messo in difficoltà confermando le ottime prestazioni delle partite precedenti".

Sotto, il grafico dell'andamento del Cagliari nelle prime 6 partite della stagione:

domenica 5 ottobre 2008

Tutti al voto!

Figo!
Come scrutatore ho anche mangiato le pastine di Poggiana gentilmente offerte da un votante.

venerdì 3 ottobre 2008

Pink Floyd




The lunatic is on the grass
The lunatic is on the grass
remembering games and daisy chains and laughs
got to keep the loonies on the path
The lunatic is in the hall
the lunatics are in the hall
the paper holds their folded faces to the floor
and every day the paper boy brings more
And if the dam breaks open many years too soon
and if there is no room upon the hill
and if your head explodes with dark forbodings too
I'll see you on the dark side of the moon

The lunatic is in my head
The lunatic is in my head
you raise the blade, you make the change
you rearrange me ' till I'm sane
you lock the door
and throw away the key
there's someone in my head but it's not me
And if the cloud bursts, thunder in your ear
you shout and no one seems to hear
and if the band you're in starts playing different tunes
I'll see you on the dark side of the moon

All that you touch and all that you see
all that you taste, all you feel
and all that you love and all that you hate
all you distrust, all you save
and all thatyou give and all that you deal
and all that you buy, beg, borrow or steal
and all you create and all you destroy
and all that you do and all that you say
and all that you eat and everyone you meet
and all that you slight and everyone you fight
and all that is now and all that is gone
and all that's to come and everything under the sun is in tune
but the sun is eclipsed by the moon

Autogol

Parole del Sindaco: «costruire la base americana con una città imbavagliata sarà ancora più difficile».
Sono pienamente d'accordo. Il bavaglio che il consiglio di stato ha imposto a Vicenza è una clamorosa zappa sui piedi. Chi era indeciso ora si sentirà in dovere di partecipare alla consultazione, e chi pensava che potesse essere inutile capisce che inutile non è, data la guerra che vi viene mossa contro.
E siamo un numero sempre maggiore i disponibili a resistere un minuto di più.

mercoledì 1 ottobre 2008

Hanno giurato a pontida, ma hanno tradito a Vicenza

Di ritorno dalla fiaccolata dopo il no del consiglio di stato, mi ritrovo molto più sereno di prima.
Intanto perchè c'era moltissima gente; molti con una bandiera, altri con la fiaccola, altri ancora con un fischietto o con le classiche pentole (io avevo bandiera, fiaccola e fischietto). Ma tutti con una genuina voglia di manifestare pacificamente il proprio sconforto.
Poi perchè ho sentito un valido discorso del Sindaco, che è, a tutti gli effetti, il primo cittadino di Vicenza. Che ha invitato tutti i propri cittadini, quelli del si, quelli del no, e quelli del "non voto", a reagire ad una imposizione che vuole negare un diritto tanto potente quanto innocuo: quello di voler esprimere il proprio parere.
Quindi, domenica, tutti al voto. E vedremo cos'altro si inventeranno per provare di nuovo a fermarci.

Dove sei?

Allora.
L'impegno di stamattina per me è stato: in ottobre, un post al giorno sul blog.
L'impegno del pomeriggio è: andare in piazza per protestare contro la sentenza del consiglio di stato che va contro la sentenza del TAR che aveva legittimato il referendum di domenica prossima.
Sembra uno scioglilingua ma qui a Vicenza la realtà è questa... quattro coglioni che si mettono a novanta gradi davanti agli usa, al nano e a galan ottengono più risultati di centoventimila persone che sfilano pacificamente per le vie della città!
Ma non è finita, e come detto più volte: quando verrà deciso che la base usa non verrà più realizzata, dovrete venire a ringraziarci in ginocchio e leccando per terra per la caparbietà con la quale abbiamo difeso la nostra, e vostra, terra.
E metterò in conto anche la partita di ciempions dell'Inter (stasera ore 20:45 sulla rai) che mi avete fatto perdere!

domenica 14 settembre 2008

Sulla pace e sui Preti

Venerdì 26 ci troveremo in sala teatro per riguardare assieme tutte le attività proposte dal circolo NOI nel 2008, osservando le fotografie magistralmente montate da Pierangelo.
Come l'anno scorso, purtroppo penso di poter già sapere che don massimo non apparirà in nessuna delle foto, in quanto neanche quest'anno ha partecipato a nessuna delle attività da noi proposte.
Non è solo questione di scarsa voglia o mancanza di tempo... comincio a intuire il reale motivo della sua latitanza nei nostri confronti. La nostra continua ricerca di iniziative a favore della pace e contro ogni tipo di guerra, a don massimo proprio non va giù.
Guarda caso, i pochi giovani che è riuscito a seguire in questi cinque anni hanno un hobby per lo meno particolare: il gioco della guerra, inteso come gioco di ruolo con mimetiche, imboscate e fucili (spero finti). E la conseguenza è che questi ragazzi, dai sedici ai diciotto anni, sono tutti a favore della costruzione della base americana al Dal Molin. Questo perchè, per loro, la guerra è un gioco, non una tragedia. Le ragazze apprezzano il fisico atletico dei marines che verrebbero a circolare per Vicenza. I maschi ammirano la preparazione militare, la divisa e le armi dell'esercito più forte del mondo.
Non pensano a cosa significhi ospitare a Vicenza la più grande base militare americana in Europa. Non sanno che le persone che partirebbero da casa nostra andrebbero a uccidere, perchè per i nostri ragazzi la guerra è un gioco. La nostra televisione non ci fa vedere bambini con il cranio fracassato e il cervello che sgorga all'esterno, ne' ragazzi che si reggono con una mano l'altro braccio amputato dalle bombe. E la guerra rimane un gioco.
E quando il nostro circolo ha invitato don Albino Bizzotto, fondatore dell'associazione chiamata Beati i Costruttori di Pace, a parlare alla comunità nella nostra sala teatro, don massimo ha espressamente invitato i "suoi" ragazzi a stare fuori.
Quando il nostro Circolo ha organizzato una Veglia di preghiera per la Pace un sabato sera, al termine della Messa don massimo si è "dimenticato" di darne notizia negli avvisi (ricordandosi però di avvisare che il venerdì seguente gli scout si sarebbero incontrati a San Giorgio).
Ora don massimo se ne va, ma i nostri giovani restano. Dobbiamo riuscire a convincerli che la guerra non è un gioco, è una sconfitta per tutti. Dobbiamo convincerli che il Dal Molin non è una sfilata di bei ragazzi con belle divise, ma una base di guerra dalla quale partirebbero militari per andare a uccidere altre persone, il più delle volte innocenti.
Pregando il Signore che non accada che una ritorsione nei confronti della base americana a Vicenza faccia capire a noi tutti, improvvisamente, cos'è davvero la guerra.

sabato 6 settembre 2008

Schio

A Schio, invece, si divertono a dare i nomi più strani alle vie.
Via Strasseggiare.
Via dei grigi.
Via Grumi dei Frati!

Fiera

Oggi a Vicenza è cominciata la Fiera della Gnocca.
Ooops, dell'Oro... fiera dell'Oro.