Venerdì 26 ci troveremo in sala teatro per riguardare assieme tutte le attività proposte dal circolo NOI nel 2008, osservando le fotografie magistralmente montate da Pierangelo.
Come l'anno scorso, purtroppo penso di poter già sapere che don massimo non apparirà in nessuna delle foto, in quanto neanche quest'anno ha partecipato a nessuna delle attività da noi proposte.
Non è solo questione di scarsa voglia o mancanza di tempo... comincio a intuire il reale motivo della sua latitanza nei nostri confronti. La nostra continua ricerca di iniziative a favore della pace e contro ogni tipo di guerra, a don massimo proprio non va giù.
Guarda caso, i pochi giovani che è riuscito a seguire in questi cinque anni hanno un hobby per lo meno particolare: il gioco della guerra, inteso come gioco di ruolo con mimetiche, imboscate e fucili (spero finti). E la conseguenza è che questi ragazzi, dai sedici ai diciotto anni, sono tutti a favore della costruzione della base americana al Dal Molin. Questo perchè, per loro, la guerra è un gioco, non una tragedia. Le ragazze apprezzano il fisico atletico dei marines che verrebbero a circolare per Vicenza. I maschi ammirano la preparazione militare, la divisa e le armi dell'esercito più forte del mondo.
Non pensano a cosa significhi ospitare a Vicenza la più grande base militare americana in Europa. Non sanno che le persone che partirebbero da casa nostra andrebbero a uccidere, perchè per i nostri ragazzi la guerra è un gioco. La nostra televisione non ci fa vedere bambini con il cranio fracassato e il cervello che sgorga all'esterno, ne' ragazzi che si reggono con una mano l'altro braccio amputato dalle bombe. E la guerra rimane un gioco.
E quando il nostro circolo ha invitato don Albino Bizzotto, fondatore dell'associazione chiamata Beati i Costruttori di Pace, a parlare alla comunità nella nostra sala teatro, don massimo ha espressamente invitato i "suoi" ragazzi a stare fuori.
Quando il nostro Circolo ha organizzato una Veglia di preghiera per la Pace un sabato sera, al termine della Messa don massimo si è "dimenticato" di darne notizia negli avvisi (ricordandosi però di avvisare che il venerdì seguente gli scout si sarebbero incontrati a San Giorgio).
Ora don massimo se ne va, ma i nostri giovani restano. Dobbiamo riuscire a convincerli che la guerra non è un gioco, è una sconfitta per tutti. Dobbiamo convincerli che il Dal Molin non è una sfilata di bei ragazzi con belle divise, ma una base di guerra dalla quale partirebbero militari per andare a uccidere altre persone, il più delle volte innocenti.
Pregando il Signore che non accada che una ritorsione nei confronti della base americana a Vicenza faccia capire a noi tutti, improvvisamente, cos'è davvero la guerra.
domenica 14 settembre 2008
sabato 6 settembre 2008
sabato 23 agosto 2008
Strage di Bambini
Oggi, sabato, ore 12 e 40.
Questo è l'ordine dei titoli dei siti web di alcuni quotidiani italiani.
Corriere della Sera
1: josefa inossidabile
2: argentina oro
3: il vice di obama
4: dichiarazione di mosca sul caucaso
5: arcigay sull'aereo a madrid
6: 300 immigrati in sicilia
7: controesodo
8: 76 MORTI CIVILI IN AFGHANISTAN - 50 BAMBINI E 19 DONNE
La Stampa
1: josefa d'oro
2: il vice di obama
3: carlà incontra il Dalai Lama
4: sarkozy a bush...
5: KABUL: STRAGE DI BAMBINI
La Repubblica
1: il vice di obama
2: josefa d'argento
3: turista a roma violentata
4: ghedini sul csm
5: aereo a madrid
6: KABUL ACCUSA: 50 BAMBINI UCCISI
Il Giornale
1: josefa d'argento
2: bilanci falsi di prodi
3: sindacato delle auto blu
4: turista violentata a roma
5: obama scieglie il vice
6: giovane strangolata
7: kabul, tre italiani feriti
7 e 1/2: MA E' STRAGE DI CIVILI
il sole 24 ore
1: oro a josefa
2: il vice di obama
3: manovra economica
4: draghi sulla crisi economica
5: AFGHANISTAN: STRAGE DI DONNE E BAMBINI
la nazione
1: giovane strangolata
2: josefa d'oro
3: malore a un'atleta giapponese
4: Dalai Lama in francia
5: razzismo a genova
6: assenteismo a palermo
7: feriti tre militari italiani
7 e 1/2: BOMBE ALLEATE FANNO STRAGE DI CIVILI
Questo è l'ordine dei titoli dei siti web di alcuni quotidiani italiani.
Corriere della Sera
1: josefa inossidabile
2: argentina oro
3: il vice di obama
4: dichiarazione di mosca sul caucaso
5: arcigay sull'aereo a madrid
6: 300 immigrati in sicilia
7: controesodo
8: 76 MORTI CIVILI IN AFGHANISTAN - 50 BAMBINI E 19 DONNE
La Stampa
1: josefa d'oro
2: il vice di obama
3: carlà incontra il Dalai Lama
4: sarkozy a bush...
5: KABUL: STRAGE DI BAMBINI
La Repubblica
1: il vice di obama
2: josefa d'argento
3: turista a roma violentata
4: ghedini sul csm
5: aereo a madrid
6: KABUL ACCUSA: 50 BAMBINI UCCISI
Il Giornale
1: josefa d'argento
2: bilanci falsi di prodi
3: sindacato delle auto blu
4: turista violentata a roma
5: obama scieglie il vice
6: giovane strangolata
7: kabul, tre italiani feriti
7 e 1/2: MA E' STRAGE DI CIVILI
il sole 24 ore
1: oro a josefa
2: il vice di obama
3: manovra economica
4: draghi sulla crisi economica
5: AFGHANISTAN: STRAGE DI DONNE E BAMBINI
la nazione
1: giovane strangolata
2: josefa d'oro
3: malore a un'atleta giapponese
4: Dalai Lama in francia
5: razzismo a genova
6: assenteismo a palermo
7: feriti tre militari italiani
7 e 1/2: BOMBE ALLEATE FANNO STRAGE DI CIVILI
sabato 16 agosto 2008
Lory
E così, è arrivata anche Lory.
Trovata, terrorizzata, su di un albero, dove si era rifugiata probabilmente dopo essere stata abbandonata nel boschetto da qualcuno.
Non riusciva a scendere, e al nostro ritorno (più di un'ora dopo), era ancora là che urlava terrorizzata. Ora è a casa nostra, e fa compagnia a Matrix (il quale sostiene che non ne aveva bisogno, ma fa lo stesso).
Comunque ho una speranza (...bastardo): chi l'ha abbandonata, quando si troverà a passare per lo stesso posto, SICURAMENTE forerà una ruota. E farà tanta ma tanta fatica per sostituirla.
Trovata, terrorizzata, su di un albero, dove si era rifugiata probabilmente dopo essere stata abbandonata nel boschetto da qualcuno.
Non riusciva a scendere, e al nostro ritorno (più di un'ora dopo), era ancora là che urlava terrorizzata. Ora è a casa nostra, e fa compagnia a Matrix (il quale sostiene che non ne aveva bisogno, ma fa lo stesso).
Comunque ho una speranza (...bastardo): chi l'ha abbandonata, quando si troverà a passare per lo stesso posto, SICURAMENTE forerà una ruota. E farà tanta ma tanta fatica per sostituirla.
giovedì 7 agosto 2008
sabato 2 agosto 2008
Esercito?
Se davvero vogliono mandare l'esercito a Vicenza, suppongo vi sia la fila tra i militari per essere assegnati a questa missione!
Questo è lo spirito con il quale difendiamo la nostra città:
Guarda il video
su YouTube
Questo è lo spirito con il quale difendiamo la nostra città:
Guarda il video
su YouTube
giovedì 31 luglio 2008
Costa go home
Felicissimo di aver partecipato all'ennesima manifestazione contro la base militare USA al Dal Molin. Felicissimo di aver assistito all'occupazione della stazione (dallo scalo merci, mentre decine di poliziotti con i manganelli presidiavano l'ingresso principale...).
Peccato domani non poter andare ad accogliere costa, persona sgradita a Vicenza.
Buon lavoro a chi ci andrà!
Peccato domani non poter andare ad accogliere costa, persona sgradita a Vicenza.
Buon lavoro a chi ci andrà!
martedì 29 luglio 2008
Passo Manghen
357 Km. Passo della Borcola (1250 m.s.l.m.) . Passo del Manghen (2042 m.s.l.m.) . Passo Rolle (1984 m.s.l.m.) . Passo Broccon (1616 m.s.l.m.) .
Ho il culo a pezzi ma è andato tutto bene.
E non me ne frega un ca**o di quello che dice o non dice il consiglio di stato: la nuova base al Dal Molin NON SI FARA'!
Ho il culo a pezzi ma è andato tutto bene.
E non me ne frega un ca**o di quello che dice o non dice il consiglio di stato: la nuova base al Dal Molin NON SI FARA'!
domenica 27 luglio 2008
Fine settimana a Marana
Festa della Croce a cima Marana, con minestrone, trippe, panini e vino rosso.
Week End in casetta con quattro amici: due battute da ricordare.
Danilo, che al passaggio di tre parapendio sopra la festa in cima al monte ha esclamato: Si divertiranno, ma non hanno il minestrone e le trippe!.
Toni, che ha ricevuto una telefonata dalla moglie durante la Messa, sempre in cima al monte, e fra se e se ha pensato: è fatta all'ottanta per cento, non sarà necessario cercare scuse!
Week End in casetta con quattro amici: due battute da ricordare.
Danilo, che al passaggio di tre parapendio sopra la festa in cima al monte ha esclamato: Si divertiranno, ma non hanno il minestrone e le trippe!.
Toni, che ha ricevuto una telefonata dalla moglie durante la Messa, sempre in cima al monte, e fra se e se ha pensato: è fatta all'ottanta per cento, non sarà necessario cercare scuse!
lunedì 21 luglio 2008
Archeologia
Fa una certa impressione sedersi sul bordo della fontana della contrada e sentire raccontare Amabile: di quando la sua famiglia, che stava in una frazione sull'altro versante della valle, comprò dei terreni anche lì. E allora, si andava a lavorare di là, ma quando di qua stendevano un lenzuolo bianco alla finestra, significava che c'era bisogno di lavoro e si tornava tutti, fino a quando il lenzuolo non veniva esposto dall'altra parte della valle. E così via.
Parliamo degli anni cinquanta - sessanta, in provincia di Vicenza.
Oggi, se il telefonino di un adolescente non costa almeno cinquecento euro, non vale un cazzo!
Parliamo degli anni cinquanta - sessanta, in provincia di Vicenza.
Oggi, se il telefonino di un adolescente non costa almeno cinquecento euro, non vale un cazzo!
Programma tivi
Dopo qualche giorno trascorso nella casetta di Marana, confermo che il miglior programma televisivo serale che ci sia, consista nel sedersi sulla panchetta davanti casa ad osservare, in silenzio, le stelle.
Manutenzione
Quando si cammina per un sentiero di montagna, raramente si pensa a quelle persone che ne curano la manutenzione.
Anzi: io ci penso sempre, ma mi sono sempre chiesto chi siano e come facciano. Finalmente, qualche giorno fa, percorrendo il sentiero Milani sulla catena delle Tre Croci, ho potuto ammirare due persone che stavano sistemando un passaggio franato; stavano scavando, in posizione precaria, così da poter porre grossi sassi che avrebbero poi sopportato il peso di decine e decine di escursionisti.
Mi sono congratulato con loro, finalmente ringraziandoli apertamente per il lavoro che fanno.
Anzi: io ci penso sempre, ma mi sono sempre chiesto chi siano e come facciano. Finalmente, qualche giorno fa, percorrendo il sentiero Milani sulla catena delle Tre Croci, ho potuto ammirare due persone che stavano sistemando un passaggio franato; stavano scavando, in posizione precaria, così da poter porre grossi sassi che avrebbero poi sopportato il peso di decine e decine di escursionisti.
Mi sono congratulato con loro, finalmente ringraziandoli apertamente per il lavoro che fanno.
mercoledì 9 luglio 2008
C'era una volta (...e adesso c'è ancora)
Il ministro delle finanze di una potente nazione telefona al suo presidente del consiglio.
"Capo, dobbiamo aumentare le tasse, sennò non ce la facciamo!".
Pronta la risposta del capo dell'esecutivo: "Scherzi? Con tutta la campagna che abbiamo fatto contro quegli altri che volevano aumentare le tasse? Ma lo sai che siamo visti malissimo nei sondaggi? Tra i più odiati nel nostro Paese ci siamo: noi politici e le banche".
"Va bene, capo... mi è venuta un'idea per risanare i conti e contemporaneamente far bella figura e abbandonare il podio dei più odiati".
Il ministro dell finanze telefona subito al capo delle banche della sua nazione.
"Ehi, bancario, ho una proposta da farti; dimmi: come vanno i tuoi conti con la clientela privata?".
"Non mi dire, caro ministro. Quegli altri, quelli che erano al governo prima di te, hanno cercato in tutti i modi di controllare le spese bancarie; aumentare la trasparenza, dicevano. Ora non riusciamo più a inculare i clienti come una volta.".
"Senti un po' - propone il ministro - che ne dici di questa idea? Io chiudo un occhio, e anche due, se tu aumenti del due per cento le spese bancarie ai tuoi clienti. In cambio, ti aumento dell'uno per cento l'aliquota fiscale. Tu ci guadagni un uno per cento, uno lo guadagno io, il popolo ci rimette il due per cento. Ma chi se ne frega: la chiamiamo Robin Hood Tax così credono che sia una figata e invece ce li inculiamo come al solito. Ci stai?".
"Capo, dobbiamo aumentare le tasse, sennò non ce la facciamo!".
Pronta la risposta del capo dell'esecutivo: "Scherzi? Con tutta la campagna che abbiamo fatto contro quegli altri che volevano aumentare le tasse? Ma lo sai che siamo visti malissimo nei sondaggi? Tra i più odiati nel nostro Paese ci siamo: noi politici e le banche".
"Va bene, capo... mi è venuta un'idea per risanare i conti e contemporaneamente far bella figura e abbandonare il podio dei più odiati".
Il ministro dell finanze telefona subito al capo delle banche della sua nazione.
"Ehi, bancario, ho una proposta da farti; dimmi: come vanno i tuoi conti con la clientela privata?".
"Non mi dire, caro ministro. Quegli altri, quelli che erano al governo prima di te, hanno cercato in tutti i modi di controllare le spese bancarie; aumentare la trasparenza, dicevano. Ora non riusciamo più a inculare i clienti come una volta.".
"Senti un po' - propone il ministro - che ne dici di questa idea? Io chiudo un occhio, e anche due, se tu aumenti del due per cento le spese bancarie ai tuoi clienti. In cambio, ti aumento dell'uno per cento l'aliquota fiscale. Tu ci guadagni un uno per cento, uno lo guadagno io, il popolo ci rimette il due per cento. Ma chi se ne frega: la chiamiamo Robin Hood Tax così credono che sia una figata e invece ce li inculiamo come al solito. Ci stai?".
Guanti salvavita
Ogni volta che introduco le mani su un quadro elettrico, mi metto in guanti. Un po' per precauzione, un po' per non sporcarmi le dita, un po' per abitudine.
Oggi, dopo aver collegato un morsetto all'interno del quadro, estraendo la mano ho toccato con il dorso delle dita le sbarre principali del quadro. E per la prima volta, posso dire che i guanti mi hanno salvato.
Sono o no spesi bene, quei sei euro e venti di costo del guantino?
Oggi, dopo aver collegato un morsetto all'interno del quadro, estraendo la mano ho toccato con il dorso delle dita le sbarre principali del quadro. E per la prima volta, posso dire che i guanti mi hanno salvato.
Sono o no spesi bene, quei sei euro e venti di costo del guantino?
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